back
L'epigramma di Callimaco sulla morte di Kleombrotos,
che saluta il sole e da un alto muro si
lancia nell'Ade. Incoraggiato.
illuminato dalla lettura
del Fedone. L'avversione per
Platone, per i due solchi verticali
che tagliano a metà la fronte del suo busto,
è un sentimento a cui sono ormai abituato.
Come si detesta l'odore solito
della casa materna, o la
soffocante somiglianza di un fratello.
L'orchestra inizia a suonare, e pare
che tocchi le viscere più profonde
dalla disperazione, del
tormento. Risuona la più antica paura
dell'abbandono e dell'abbraccio.
Forse si incomincia
a scrivere di filosofia o si
prende in mano
una macchina da presa
per distrarsi da questa
paura, perché il rumore delle parole
nasconda il suono
dell'orchestra.
anno di produzione
2005
durata
27'
formato
minidv - colore
interpreti
giorgio iacobellli, boris borioni, andreza pavani
giacomo larghetti, fabio bigonzi, lucia biondi
silvia duchi, alice biagiotti, mara di costanzo
giusy pignotti, maurizio del ninno, david levadoux
leonardo catani, graziella travaglini, emanuele bertoni
michele lucarini, massimiliano lucarini, elisa falconi
soggetto e sceneggiatura
andrea laquidara
fotografia
giacomo larghetti
riprese e montaggio
andrea laquidara, mara di costanzo
musica
luciano berio, m. ravel, k. penderecki, s. sciarrino
c. debussy, k. sàariaho, j. brahms
produzione
studio video alea
regia
andrea laquidara